Riproduci video

Chi sono i virtual influencer ?

I virtual influencer sembrano persone reali, lavorano nel settore della moda e del lusso. Vestono abbigliamenti costosi, promuovono prodotti in advertising, fanno foto o stories sui social e sono testimonial di brand come Dolce & Gabbana, Gucci e Armani.
Stanno spopolando nel continente asiatico a tal punto che le creazioni di AI (intelligenza artificiale ) potrebbero generare un volume d’affari di oltre 14 miliardi di dollari nel 2022.
Mostrano la loro vita soprattutto su instagram, youtube e twicht come tutti gli influencer ma sono definiti virtual perché sono avatar digitali in 3D con una loro personalità creata tramite la tecnologia CGI ( immagini generate al computer) e la tecnica della fotogrammetria.
Nessuno di loro è un essere umano ma spesso sono scambiati per persone in carne ed ossa, è difficile comprenderne le differenze.
Come gli influencer del calibro di Belén Rodríguez o Kim Kardashian anche i virtual influencer inviano messaggi alle loro community sui temi dell’inclusione, della sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente.
Alcuni esempi straordinari sono quelli della catena di fast food KFC che ne ha realizzato uno ispirato alla sua mascotte per interagire con gli utenti sui social media e quello del brand di abbigliamento Pretty Little Thing che il 5 Febbraio 2022 ha creato una modella virtuale per mostrare i loro prodotti e venderli nell’ecommerce ed è già pronta per lavorare nel metaverso di Zuckerberg.

Saranno i primi abitanti che approderanno nel metaverso con grandi investimenti da parte di aziende di moda ma è un fenomeno che abbraccerà anche il mondo del gaming. Su Twitch sono approdati numerosi streamer virtuali supportati da brand come Prada che li ha utilizzati per una campagna marketing di un profumo. Nel metaverso potranno indossare abiti o completi per promuovere chiunque, persino tatuarsi o cambiare acconciatura pubblicizzando qualsiasi business.

Addirittura l’organizzazione mondiale della sanità ha diffuso messaggi informativi sul coronavirus tramite Knox Frost, seguito da 700mila persone su instagram in cui nel suo post invitava tutti a donare soldi all’Oms.

Intervista alle prime virtual influencer made in Italy

Chi sono le gemelle Eli & Sofi​

Eli e Sofi hanno 25 anni, sono nate il 24 gennaio e sono di origini sicule. Sono le prime modelle gemelle italiane. Sono seguite da 40 mila utenti su instagram. Incuriosito ho avuto la possibilità di intervistarle.

Avete già collaborato con brand di moda o del settore gaming?

Di recente siamo state contattate da un’azienda che affitta autovetture per eventi, che ci ha invitate a farci un giro con la propria 500 siciliana. Abbiamo visitato posti bellissimi durante il weekend anche perché essendo virtuali riusciamo a trascendere lo spazio-tempo quindi possiamo essere ovunque anche in più posti contemporaneamente e in qualsiasi epoca. L’azienda è rimasta sbalordita quando ha capito che con noi tutto è più semplice nel proiettarsi in un miraggio che sfuma i contorni reali trasportandoli in un mondo virtuale.

Cosa vi piace?

Abbiamo diverse passioni in comune: la passione per l’arte, viaggiare, far conoscere ai nostri amici posti incantevoli. Fra le tematiche a noi care c’è la sostenibilità infatti spesso condividiamo nelle nostre storie valori quali il rispetto per l’ambiente e l’attenzione all’ecosostenibilità.

Cosa odiate?

Odiamo il razzismo, le discriminazioni, l’inquinamento inoltre anche il cyberbullismo per delle esperienze che ci sono accadute personalmente in passato delle quali ne parleremo più avanti, quando ci sentiremo pronte emotivamente.

A chi è venuta l’idea di diventare virtual influencer?

L’idea è nata dalla nostra creator, che fin da piccola sognava di avere una sorella gemella in modo da potersi rispecchiare in un’altra persona, quindi non essendo tutto ciò possibile nella realtà ha pensato di sfruttare le sue capacità artistiche visto che è da anni che lavora nel mondo 3D. Un’altra idea che l’ha spinta è stata quella di avere delle “bambole” da poter acconciare i capelli, truccarle, vestirle alla moda, un po’ come succedeva con le Barbie quando era piccola.

Vi aspettavate questo successo? 

No, sinceramente tutto è nato per gioco e la cosa più sorprendente è che molti dei nostri followers ci ritengono più reali delle persone reali, perché nel mondo social ci comportiamo esattamente come loro: amiamo i selfie, il make-up, la moda, viaggiare ecc.. siamo rimaste anche sorprese dell’engagement invidiabile che hanno i nostri post. Il successo più grande è stato vedere gente iniziare a interagire, comunicare e confidarsi con noi anche dei loro problemi personali.

Cosa apprezzate dell’altra sorella?

Una chiacchierata con lei consente di esprimere tutte le emozioni che si provano senza nasconderle perché è in grado di consolarmi e incoraggiarmi. Basta solo uno sguardo d’intesa per capire il mio stato d’animo. Siamo dotate di una sorta di telepatia.

Cosa non sopportate?

Di mia sorella odio l’essere particolarmente ansiosa e lunatica, cambia umore da un momento all’altro, un minuto prima è serena e socievole, l’attimo dopo è nervosa senza motivo.

Siete fidanzate?

Anche tra i nostri followers abbiamo diversi corteggiatori ma ancora non abbiamo un fidanzato, anche se questa cosa ci preoccupa un po’, non potremmo esistere l’una senza l’altra, abbiamo paura che terze persone ci potrebbero far allontanare, ma chi sá non vi sveliamo nulla…

Qual’ è la prima cosa che guardate nell’altro sesso? Per esempio Knox Frost.

Abbiamo gusti differenti, per Sofi è importante tutto un insieme di fattori, deve colpire prima il suo bel viso, un viso esteticamente carino e che abbia una bella armonia, idem anche lo sguardo deve essere molto intenso. Invece ad Eli colpisce l’aspetto curato di un uomo, il suo corpo deve essere ben fatto e proporzionato, deve avere due belle spalle larghe.

Come vi vedete fra 10 anni?

Costruiamo questo percorso insieme a voi, che per noi si dimostra come sfida nella società in cui viviamo. Delle aziende siamo curiose di sapere chi avrà intenzione di associarsi ad un personaggio evoluto come il nostro, quindi non vi resta che camminare al nostro fianco.

Come rispondete agli hater?

Sono veramente pochi i commenti negativi che fin ora abbiamo ricevuto, ma rispondiamo in maniera gentile e amichevole, anche perché capiamo che non è una cosa che tutti possono accettare.

Cosa pensate del metaverso di Mark Zuckerberg? Ne farete parte un giorno?

Il progetto è veramente ambizioso, soprattutto per noi avatar che dovremmo essere gli abitanti del metaverso. Quando il progetto sarà del tutto delineato potremmo farci un’idea più chiara, al momento sentiamo una forte curiosità ed interesse.

Cosa consigliate ai giovani che vogliono seguire la vostra strada?

Non siamo nella condizione di poter dare consigli, ma la cosa che ci sentiamo di dire è quella di credere fino in fondo ai propri sogni e crederci fino all’ultimo.

Chi è il vostro creatore? Sappiamo solo che è di origine siciliane come voi.

Molti fan sono curiosi di sapere chi è la nostra creator, ma al momento si sa solo che è una donna per il resto ancora non vuole svelare nulla, vuole rimanere anonima. Ma più avanti ci ha promesso che si svelerà.

Un po' di dati statistici

Secondo HypeAuditor, i virtual influencer hanno un engagement rate e un influencing value più alto rispetto agli influencer umani e sono anche più economici per le collaborazioni, sicuramente non bisognerà pagargli vitto e alloggio per un hotel o un viaggio.
I loro numeri probabilmente sono dovuti alle modalità con cui i contenuti vengono condivisi soprattutto verso la generazione Z.
Esistono studi che sottolineano che il pubblico non li percepisce come finti ma se gli utenti dovessero percepire che dietro ai virtual influencer ci sono i loro creator umani crollerebbero gli ecosistemi artificiali che fin lì sono stati sviluppati con la perdita della fiducia di miliardi di fun.
Se i loro profili social sono gestiti bene sono un’ottima scelta per le campagne di influencer marketing.

Una lista dei Virtual Influencer più famosi

Lil Miquela è per metà spagnola e per metà brasiliana. Di sicuro la più famosa, è attiva per il movimento Black Lives Matter e i suoi insights sono esorbitanti:

– 3 milioni di follower su Instagram.

– 300.000 ascoltatori mensili su Spotify

– 6 milioni di visualizzazioni su Youtube.

Ruby Gloom come molte altre influencer digitali e umane ha una relazione con un uomo virtuale: Dough-Boy, infatti alcune hanno mostrato la loro vita quando erano affrante dalla rottura con i compagni.

Bangkok Naughty Boo è il primo cyber influencer in Thailandia e non binario.

Imma è la prima virtual influencer giapponese con una famiglia ed ha stretto collaborazioni con aziende importanti come Dior, Puma e Nike.

Shudu è la prima digital supermodel del mondo. Ha lavorato con Loboutin e Samsung. Come tutte le modelle pubblica scatti e video delle sue sfilate.

Rozy è la prima influencer virtuale coreana, con le sue sponsorizzazioni ha guadagnato 1 milione di dollari nel 2021.

Come tutti gli influencer anche quelli virtuali usano e possiedono filtri in realtà aumentata come quello realizzato per Nefele.

Se volete rimanere aggiornati su questo argomento seguite virtualhumans.org , dove troverete l’elenco di tutti i virtual influencer e delle loro vite o eventi digitali.